Situata nel centro storico di Poggibonsi, la chiesa di San Lorenzo (detta la chiesa di sotto dai poggibonsesi) presenta oggi esternamente una semplice facciata a capanna in pietrame misto, mentre l’interno è a pianta basilica a tre navate sorrette da due file di pilastri su cui poggiano grandi arcate a tutto sesto. Lo stile romanico è punteggiato da elementi gotici, vestigia del passato travagliato della struttura. Originariamente aveva adiacente un convento degli Agostiniani di Lecceto, dopo la soppressione dell’ordine la chiesa venne rifunzionalizzata a seconda delle necessità del periodo e tra le trasformazioni più importanti ricordiamo quella in caserma all’epoca dell’occupazione napoleonica. Con la ricostruzione, a seguito dei bombardamenti aerei alleati del 1943-1944, la struttura ha perso gli altari barocchi e la classica colorazione neogotica, ma mantiene ancora opere molto interessanti come un crocifisso di Giovanni di Agostino, una tavola di Neri di Bocci, risalente alla metà del Quattrocento, e la Resurrezione di Cristo di Botticini del 1499 (originariamente posto nella Collegiata). Un’epigrafe ricorda che qui avvenne l’incontro tra Carlo VIII e Girolamo Savonarola nel 1495, nel quale il frate chiese all’Imperatore di non devastare Firenze e di non far rientrare i Medici in quella città .
sec. XIV – CHIESA CON CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI
1495 – UNA EPIGRAFE RICORDA CHE LA CHIESA FU IL LUOGO D’INCONTRO TRA CARLO VII E GIROLAMO SAVONAROLA
1499 – ANNO DI REALIZZAZIONE DELLA “RESURREZIONE DI CRISTO” DI BOTTICINI
1946 – RICOSTRUZIONE E RESTAURO DOPO I DANNI DELLA II GUERRA MONDIALE

