NUOVI QUADERNI POGGIBONSESI


Nel 2019 l’Associazione Pro Loco ha deciso di riprendere l’iniziativa editoriale dei “Quaderni Poggibonsesi”, pubblicati tra il 1958 e il 1965, con il titolo “Nuovi Quaderni Poggibonsesi“; quest’ultimi propongano una pubblicazione ampia che spazia in vari argomenti, come quelli storici, artistici, letterali e della tradizione poggibonsese arricchiti da contenuti fotografici. I “Quaderni Poggibonsesi” avevano al loro interno pubblicazioni a carattere di saggi ed inchieste sul patrimonio storico-artistico, sulla ricostruzione post bellica e sugli aspetti socio-economici di Poggibonsi. Alcuni quaderni furono monotematici, come ad esempio nel 1960 per il settimo centenario della morte di San Lucchese.


VOLUME 1




VOLUME 2

Il fascicolo propone, in una silloge di contributi diversificati per argomenti e per stile, il mosaico dei volti assunti nel corso del tempo dalla città. Spazia dai valori archeologici, storici, artistici e della tradizione, al processo di modernizzazione determinato dal passaggio della ferrovia, tocca le tappe dello sviluppo industriale e dei fenomeni migratori, aspetti entrambi responsabili delle trasformazioni urbanistiche avvenute prima e dopo lo ‘strappo’ prodotto dal secondo conflitto mondiale. Ed inoltre si sofferma sui problemi attuali della fascia giovanile e, più in generale, sulla vivacità culturale presa nel dilemma fra dimensione locale e globalizzazione, ma ricca anche di importanti esperienze vissute all’estero da nostri concittadini che hanno dilatato nel mondo l’immagine di Poggibonsi. Ed ancora, dà voce alla tenace vitalità dell’associazionismo e all’impegno civico del volontariato. A distanza di 750 anni dalla distruzione di Poggiobonizzo il volume, pensato, redatto ed edito all’epoca del Coronavirus, rispecchia in definitiva l’avvicendamento di continuità e cambiamenti e l’ingegnosa capacità di adattamento con cui da sempre i poggibonsesi mettono a dialogo le alterne vicende della città e ne ricuciono le fratture storiche, dando luogo a ciò che più di ogni altro oggetto racchiude il “genius loci” di Poggibonsi.




VOLUME 3

In coerenza con l’architettura dei testi precedenti, il volume 3/2021-parte prima dei Nuovi Quaderni Poggibonsesi, si sviluppa seguendo due criteri: continuità con le precedenti edizioni e correlazione fra le rubriche e gli argomenti trattati. I contributi proposti si snodano fra i temi della scuola e del sociale, della letteratura e dell’arte, passando fra le pieghe del passato con reportage sul palazzo Pretorio, su ville e castelli disseminati nei dintorni della città, su palazzi signorili e affreschi inediti nel centro storico. Ma le tematiche non mancano di aprirsi all’attualità grazie a dossier sul mondo delle imprese valdelsane al femminile e all’arte contemporanea. Nel libro si inaugurano, per di più, due ulteriori sezioni: Narrativa e poesia aperta alla collaborazione di autori locali e La tribuna sportiva che prende avvio con una divertente testimonianza semiseria sulle Millemiglia anteguerra. Si dedica, inoltre, attenzione ad una figura poggibonsese di rilievo, il professor Costantino Antichi che fu uno dei fondatori della rivista Quaderni Poggibonsesi di cui  questa pubblicazione, in tempi nuovi e con modi rinnovati, rappresenta la prosecuzione. Dalla rubrica Vita della Città traspare il silenzio della vita sociale e culturale poggibonsese causato dalla pandemia. In compenso sorprendono l’impegno e la vivacità della produzione saggistica e letteraria di quest’anno terribile, documentata nella Rassegna bibliografica poggibonsese e di cui anche il terzo numero della collana, è uno dei risultati.