GORMLEY

In occasione della nona edizione della manifestazione Arte all’Arte, a cura dell’associazione Arte Continua, nel 2004 Antony Gormley ha realizzato sette sculture di ferro in pixel per rendere onore alla città di Poggibonsi. L’artista ha preso come modello per le sue opere sei poggibonsesi e un turista di passaggio e, sui loro calchi, ha creato corpi umani senza fattezze caratterizzanti, quasi a voler annullare le loro differenze per arrivare ad una celebrazione dell’essere umano in quanto tale. I risultati di questo progetto sono stati posti in luoghi diversi della città per creare una “collective memory map”, parole dello stesso artista, una mappa che rappresenta la memoria collettiva della città. I luoghi sono stati scelti attraverso un’indagine fatta sulla stessa popolazione poggibonsese, dove, tra le varie domande, si è chiesto agli abitanti di descrivere i posti che per loro rappresentavano l’identità culturale del paese, come veicolo sia di aspetti positivi che negativi della sua storia. Le statue sono poi state collocate in quei luoghi cari alla popolazione, in una celebrazione della città come crocevia (rappresentata dalla statua del visitatore di passaggio) e come bacino di una forte memoria storica che permette una continuità dal passato fino ai giorni nostri.

  • 2004 – ANTORNY GORMLEY REALIZZA SETTE SCULTURE DI FETTO DA POSIZIONARE IN ALTRETTANTI LUOGHI CARATTERISTICI DI POGGIBONSI